Introduzione all’incontro con Maurizio Mori di Lodovico Zanetti
Siamo qui per ricordare Charles Darwin. Sembrerebbe inutile e scontato. A 151 anni dalla pubblicazione de L’origine della specie, invece si assiste al deprecabile attacco dei creazionisti. Quando sul TG 2 il cardinal Martino definisce figlio del marxismo il darwinismo e chiude chiedendo alla giornalista se lei crede di discendere da un babbuino, a parte i dubbi sulla posizione della scala evolutiva dei cardinali rispetto ai primati, ci si deve chiedere a che livello sia l’informazione scientifica nel nostro paese. A peggiorare il quadro la notizia che il vicepresidente del CNR. Roberto De Mattei che sostiene tesi creazioniste si faccia finanziare workshop e pubblicazioni (dal titolo Evoluzionismo , il tramonto di una ipotesi ) del consiglio nazionale delle ricerche, e che Maioli, eminente fisico che del consiglio è il presidente riesca a trovare come scusante questa nota in cui dice che :
“Il volume non esprime la voce ufficiale del CNR.
Desidero sottolineare il carattere aperto della ricerca intellettuale e la mia personale contrarietà a ogni forma di censura delle idee. La libertà di espressione è un bene garantito dall’articolo 21 della nostra Costituzione.”
dà una idea di quanto sia forte l’influsso delle ideologie religiose nel contrasto all’evoluzione scientifica.
Sabato 13 febbraio alle ore 16.30,
presso la sala comunale della circoscrizione 1,
Piazzale Foro Boario n. 7 - Forlì
il circolo UAAR Forlì-Cesena presenta in occasione del Darwin Day 2010:
“Bioetica e laicità”
conferenza del prof. Maurizio Mori,
docente alla facoltà di Lettere e Filosofia di Torino,
presidente della Consulta di Bioetica.
Cara socia, caro socio,
l’iscrizione all’Uaar scade il 31 dicembre di ogni anno.
In questa lettera non sono elencati i dettagli di come rinnovare l’iscrizione, che sono reperibili alla pagina:
http://www.uaar.it/uaar/adesione/iscrizione/
Sono invece illustrate ragioni per le quali vale la pena di iscriversi all’Uaar.
Con i migliori saluti,
Raffaele Carcano
Segretario UAAR
DIECI BUONE RAGIONI PER ISCRIVERSI ALL’UAAR
1. Perché tutela i diritti civili degli atei e degli agnostici Leggi il resto dell’articolo »
La Corte Europea dei diritti dell’uomo ha accolto il ricorso di una cittadina italiana che chiedeva la rimozione del crocifisso dalle aule scolastiche.
Si tratta di un provvedimento che non dovrebbe destare particolari reazioni: la scuola è il luogo in cui la comunità educa e istruisce i propri giovani e ogni stato democratico tutela la libertà di coscienza. Il tempo in cui trono e altare erano le due colonne della nazione è passato, e nessuno può rimpiangere tristi residui come la religione di stato. Chi vuole presentarsi al crocifisso per pregare, per meditare, per raccogliersi ha molti luoghi dedicati a questo, e si chiamano chiese.
Del resto, non tutti riconoscono nel crocifisso – o nel messaggio cristiano – un valore assoluto, definitivo, irrinunciabile e universale.
Il semplice buon senso avrebbe dovuto trovare parole pacate per una sentenza che non attenta minimamente ad alcuna scelta religiosa, ma solo tutela la libera scelta dei non credenti o di aderenti a culti non cristiani (o più esattamente non cattolici: i protestanti non venerano il crocifisso).
Da molte parti, anche da gruppi politici, si sono levate grida indignate contro la sentenza della Corte Europea: la reazione ha raggiunto toni di isteria e di virulenza verbale così grotteschi che sarebbero risibili se non fossero preoccupanti. Infatti, inquieta un clima in cui si pretende di imporre il crocifisso come emblema obbligatorio per tutti, e ciò che più sorprende è che tanta intransigenza viene da chi accusa altre religioni di imporsi agli individui. Preoccupa una reazione tanto furibonda da pretendere che i crocifissi non solo restino, ma si moltiplichino nelle aule e negli uffici pubblici. Questa versione tardiva e nevrotica delle crociate rivela che, troppo spesso, l’adesione ad una religione ha come altra faccia della medaglia l’intolleranza e la faziosità: anticamera del fanatismo.
(inviata al corriere Romagna)
Gentile redazione,
nell’articolo “La benedizione a scuola può attendere”, a firma di Gian Paolo Castagnoli, di venerdì 22 maggio u.s., si palesa quasi con stupore come una richiesta di benedizione pasquale presso la scuola pubblica “Dante Alighieri” di Cesena, sia stata posticipata in data non canonica e ristretta nei minuti dell’intervallo.
A onor del vero “un approccio estremamente rigido e burocratico alla questione” avrebbe dovuto portare il preside a non acconsentire per nulla a tale richiesta.
Infatti, la sentenza n°250/93 del TAR dell’Emilia Romagna (e successive sentenze di altri TAR) afferma l’illegittimità delle delibere di Consiglio d’istituto che dispongono lo svolgimento di pratiche religiose in orario scolastico, ravvisando che la celebrazione di liturgie o di riti religiosi rappresenta un’attività del tutto estranea alla scuola e alle sue attività istituzionali.
Tanto basterebbe per mettere a tacere eventuali reazioni critiche nei confronti del preside da parte di genitori pro-benedizione: il dirigente scolastico Luigi Migliori ed il Consiglio d’istituto, per andare incontro alla richiesta di don Paolo Pasolini, adottano un compromesso comunque in contrasto con la sentenza del TAR suddetta. Leggi il resto dell’articolo »
Questo è l’elenco delle domande che l’UAAR rivolge ai candidati per le prossime elezioni amministrative. Si può rispondere sia attraverso i nostri contatti sia attraverso il form dei commenti. Ditelo ai candidati che conoscete!
Istruzioni: Inserire il proprio nome all’inizio e indicare nell’ultima colonna la scelta fatta (A, B, C o D). Se si sceglie D, si possono aggiungere brevi annotazioni, modificando o integrando quelle proposte nella colonna D.
| |
|
A |
B |
C |
D |
Scelta |
| 1 |
Legge 194 sull’interruzione
di gravidanza |
Favorevole |
Contrario |
Non saprei |
Da limitare il più possibile
|
|
| 2 |
Riconoscimento giuridico delle
coppie di fatto |
Favorevole |
Contrario |
Non saprei |
In alcuni casi, non per gli
omosessuali o …… |
|
| 3 |
Campagne informative sulla
contraccezione a scuola |
Favorevole |
Contrario |
Non saprei |
Forse, se…. |
|
| 4 |
Finanziamento pubblico alle
scuole confessionali |
Favorevole |
Contrario |
Non saprei |
Solo se cattoliche o solo
se…. |
|
| 5 |
L’8 per mille alla Chiesa
cattolica è |
Giusto |
Sbagliato |
Non saprei |
Giusto, a patto che …. |
|
| 6 |
Se un’autorità religiosa
(vescovo, imam, pastore, ecc.) dà indicazioni che implicano anche indirettamente
la modifica di norme o leggi dello Stato, io… |
Mi adopero per raggiungere
l’obiettivo |
Ignoro la cosa |
Non saprei |
Ci rifletto come farei con
ogni rappresentante di comunità siano esse laiche o religiose |
|
| 7 |
I principi religiosi prevalgono
su quelli civili? |
Sì |
No |
Non saprei |
Dipende da… |
|
| 8 |
La laicità è… |
Il fondamento della democrazia |
Una follia moderna |
Non saprei |
Qualcosa che… |
|
| 9 |
Zapatero è… |
Un leader politico moderno
e laico |
Colui che sta sfasciando la
società spagnola |
Non saprei |
Dipende |
|
| 10 |
Se dovessi donare 100 euro,
li darei… |
Allo Stato o a una Ong laica |
Alla Chiesa o a una organizzazione
collegata |
Non saprei |
A chi penso li usi bene |
|
Conversazione di Carlo Flamigni
Premessa
Secondo una indagine dell’Ufficio di Programmazione Sociale e Culturale Olandese che risale al 1994, il 37% della popolazione di quel Paese considera Adamo ed Eva due personaggi storici, l11% è dell’idea che la Bibbia debba essere considerata come un documento ispirato da verità letterali e il 47% ritiene che si debba tener conto, nella lettura solo delle apparenti irrazionalità determinate dall’uso di un linguaggio che poco concede alla modernità; come si vede solo la minoranza considera il Vecchio Testamento un libro scritto da uomini che hanno raccolto antiche favole, leggende, storie e codici morali. Non tutti coloro che considerano Adamo ed Eva come due personaggi storici sono però disposti a prendere alla lettera il libro della Genesi e, udite udite, alcuni la interpretano secondo criteri evoluzionisti.
Secondo un sondaggio Gallup del 1991 il 47% degli americani opta per l’interpretazione secondo la quale Dio avrebbe creato l’essere umano – così come è oggi – meno di 10.000 anni or sono: Il 40% combina una evoluzione prolungata con la fede nella provvidenza divina. Quasi la metà degli abitanti degli Stati Uniti, poi, dimostra un atteggiamento molto aperto nei confronti del creazionismo e il numero dei creazionisti attivi comincia ad avere qualche rilevanza sia in Olanda che negli Stati Uniti. Scrive Williams B.Drees che il creazionismo attuale non ha più molto a che fare con le vecchie convinzioni, ma è piuttosto il prodotto recente di uno sviluppo storico relativamente complesso e può essere considerato come il prodotto di una reazione alla diffusione delle teorie evoluzionistiche, teorie che rappresentano il tema della conversazione di oggi che riguarda Darwin, la sua vita, la sua opera e il cataclisma che la sua teoria dell’evoluzione ha provocato nella scienza e nella religione. Leggi il resto dell’articolo »
Alla presenza di Anna Bucci, responsabile dei circoli UAAR, è stato costituto il circolo di Forlì-Cesena. Coordinatore è stato eletto Davide-Zoli, raggiungibile all’indirizzo forli@uaar.it.
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