Darwin Day 2010 a Forlì
2/3/2010 22:18
Siamo qui per ricordare Charles Darwin. Sembrerebbe inutile e scontato. A 151 anni dalla pubblicazione de L’origine della specie, invece si assiste al deprecabile attacco dei creazionisti. Quando sul TG 2 il cardinal Martino definisce figlio del marxismo il darwinismo e chiude chiedendo alla giornalista se lei crede di discendere da un babbuino, a parte i dubbi sulla posizione della scala evolutiva dei cardinali rispetto ai primati, ci si deve chiedere a che livello sia l’informazione scientifica nel nostro paese. A peggiorare il quadro la notizia che il vicepresidente del CNR. Roberto De Mattei che sostiene tesi creazioniste si faccia finanziare workshop e pubblicazioni (dal titolo Evoluzionismo , il tramonto di una ipotesi ) del consiglio nazionale delle ricerche, e che Maioli, eminente fisico che del consiglio è il presidente riesca a trovare come scusante questa nota in cui dice che :Darwin Day 2010
11/2/2010 22:24
Sabato 13 febbraio alle ore 16.30,
Il Consiglio Comunale ed il Crocifisso
14/1/2010 11:12Apprendiamo dal Corriere di Forlì del 12.1.2010 che il consiglio comunale forlivese, votando un ordine del giorno concordato, ha espresso in modo compatto –dunque all’unanimità- la volontà di difendere il crocifisso “simbolo della religione cattolica fondamentale patrimonio della cultura e della civiltà nazionale” ed anche “emblema di una difesa di tutte le confessioni religiose”. Il consiglio inoltre ha ritenuto che la sua presenza in luoghi pubblici “non sia lesiva della libertà di praticare la fede di ciascuno”, e critica la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo che vietava l’esposizione dell’oggetto nelle aule scolastiche.
Come atei, agnostici o come “semplici” laici, siamo sbalorditi da questa espressione ufficiale del consiglio cittadino, ma siamo ancor più preoccupati per questa presa di posizione, che sembra fatta apposta per spianare la strada a risoluzione ancora più assurde e inaccettabili, quali l’obbligo di esporre il crocifisso nei locali pubblici. Leggi il resto dell’articolo »
Cena sociale del 23 dicembre
6/1/2010 16:22
- Nel dopocena, lettura di poesie “anticlericali”: Donatello legge Trilussa

- Vico interpreta De Andrè: William P. Bloyd/Un blasfemo



IL DIRITTO DI AVERE DIRITTI di Carlo Flamigni
20/12/2009 11:17
Esistono diritti concreti nei confronti dei quali – per manifesta ovvietà – manca qualsiasi forma di vis polemica: quando i diritti sono così evidenti da rendere ogni discussione che li riguardi assolutamente banale (fatte salve naturalmente le anomalie patologiche di alcune società malate di assenza di democrazia) nessuno ha interesse a discuterli. Penso al mio diritto di essere libero, di poter ricorrere a una Giustizia equa, di far educare i miei figli in una scuola laica, di veder rispettata la mia dignità, di essere trattato secondo i miei meriti e premiato o punito di conseguenza. Non è vero che sia tanto ovvio? Lo so, ma per ora mi accontento della teoria.
Dieci buone ragioni per iscriversi all’Uaar
7/12/2009 09:25Cara socia, caro socio,
l’iscrizione all’Uaar scade il 31 dicembre di ogni anno.
In questa lettera non sono elencati i dettagli di come rinnovare l’iscrizione, che sono reperibili alla pagina:
http://www.uaar.it/uaar/adesione/iscrizione/
Sono invece illustrate ragioni per le quali vale la pena di iscriversi all’Uaar.
Con i migliori saluti,
Raffaele Carcano
Segretario UAAR
DIECI BUONE RAGIONI PER ISCRIVERSI ALL’UAAR
1. Perché tutela i diritti civili degli atei e degli agnostici Leggi il resto dell’articolo »
Lettera sulla sentenza della Corte Europea sul Crocifisso
16/11/2009 09:20La Corte Europea dei diritti dell’uomo ha accolto il ricorso di una cittadina italiana che chiedeva la rimozione del crocifisso dalle aule scolastiche.
Si tratta di un provvedimento che non dovrebbe destare particolari reazioni: la scuola è il luogo in cui la comunità educa e istruisce i propri giovani e ogni stato democratico tutela la libertà di coscienza. Il tempo in cui trono e altare erano le due colonne della nazione è passato, e nessuno può rimpiangere tristi residui come la religione di stato. Chi vuole presentarsi al crocifisso per pregare, per meditare, per raccogliersi ha molti luoghi dedicati a questo, e si chiamano chiese.
Del resto, non tutti riconoscono nel crocifisso – o nel messaggio cristiano – un valore assoluto, definitivo, irrinunciabile e universale.
Il semplice buon senso avrebbe dovuto trovare parole pacate per una sentenza che non attenta minimamente ad alcuna scelta religiosa, ma solo tutela la libera scelta dei non credenti o di aderenti a culti non cristiani (o più esattamente non cattolici: i protestanti non venerano il crocifisso).
Da molte parti, anche da gruppi politici, si sono levate grida indignate contro la sentenza della Corte Europea: la reazione ha raggiunto toni di isteria e di virulenza verbale così grotteschi che sarebbero risibili se non fossero preoccupanti. Infatti, inquieta un clima in cui si pretende di imporre il crocifisso come emblema obbligatorio per tutti, e ciò che più sorprende è che tanta intransigenza viene da chi accusa altre religioni di imporsi agli individui. Preoccupa una reazione tanto furibonda da pretendere che i crocifissi non solo restino, ma si moltiplichino nelle aule e negli uffici pubblici. Questa versione tardiva e nevrotica delle crociate rivela che, troppo spesso, l’adesione ad una religione ha come altra faccia della medaglia l’intolleranza e la faziosità: anticamera del fanatismo.
Conferenza: LA SINDONE. UN FALSO MISTERO, UN MISTERIOSO FALSO
24/10/2009 07:39GIOVEDI’ 29 OTTOBRE ALLE ORE 20,45 presso la Sala Avis di Via Giacomo della Torre 14 Forlì, Paolo Cortesi terrà la conferenza “LA SINDONE. UN FALSO MISTERO, UN MISTERIOSO FALSO”.
La Sindone è forse la reliquia più famosa e più sbalorditiva della cristianità. La datazione al carbonio14 ha definitivamente stabilito che si tratta di un manufatto medievale, ma ancora oggi molti devoti non accettano il verdetto della scienza e suggeriscono svariate ipotesi alternative per inficiare la datazione di laboratorio e continuare a credere che il telo di Torino abbia davvero avvolto il cadavere di Gesù.
La conferenza esporrà le fonti documentarie originali, le prime che danno testimonianza della Sindone, e che raccontano la sua storia, svelandone molti elementi decisivi. Fonti medievali, sulle quali anche i credenti non nutrono riserve.
Inoltre, verrà indicata una nuova ipotesi che suggerisce i motivi per cui la Sindone, e proprio questa, venne realizzata in un tale momento storico. La conferenza è organizzata dal circolo Forlì-Cesena dell’UAAR. Ingresso libero.
Catechismo di Stato
15/8/2009 10:59(lettera inviata al Resto del Carlino e al Corriere Romagna)
In merito alle polemiche sorte a seguito della sentenza del TAR del Lazio che sancisce l’esclusione degli insegnanti di religione dagli scrutini (in quanto materia facoltativa), vorrei porre alcune questioni che riguardano l’ora di religione cattolica nella scuola pubblica.
Nell’ultimo decennio i governi che si sono succeduti, sia di destra che di sinistra, hanno fatto a gara per elargire privilegi alla chiesa cattolica.
Ora è normale che appaia un sopruso ai cattolicisti nostrani una sentenza di un tribunale dello Stato che, a norma di legge, ridimensiona in parte detti privilegi.
Il giorno venerdì 10 luglio alle 21,00 presso la Casa della Pace (via Tonini 5), il circolo Uaar di Rimini ha organizzato un seminario sulla gestione dei gruppi e la risoluzione dei conflitti interni.
Il seminario sarà tenuto da Francesco Saverio Paoletti, membro del comitato di coordinamento dell’Uaar.
Chi ha voglia di partecipare ci invii la sua adesione attraverso il modulo dei contatti, in modo da avvertire il circolo di Rimini sul nostro numero di partecipanti.

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