Lettera al Corriere Romagna
23/5/2010 19:16Lettera al Corriere Romagna di Giorgio Battelli
Egregio direttore,
come Circolo UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) provinciale sottoscriviamo pienamente il “Controcanto” di Casalini pubblicato da codesto giornale in data 14-05-10. Ne condividiamo lo spirito democratico e laico; infatti come laici riteniamo che sia un diritto di tutti, credenti e non credenti, avere un luogo idoneo per riunirsi ed esprimere il proprio pensiero o professare la propria fede religiosa, qualsiasi essa sia. L’articolo 8 della Costituzione infatti, superando il concetto di religione di Stato, afferma: “Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge….”. Al contrario nella lettera di replica pubblicata in data 16-05-10 Alessandro Savelli nega di fatto la tolleranza e il dialogo, appellandosi in modo discutibile al principio di reciprocità secondo il quale, poiché in alcuni Paesi musulmani non vi è libertà di culto verso le religioni diverse da quella ufficiale, tale libertà non dovrebbe essere concessa nemmeno in Italia alle religioni minoritarie. Savelli vuole forse sostenere che, se un altro sbaglia, anche noi dobbiamo fare lo stesso errore? Piuttosto non dovremmo essere noi a dare il buon esempio? Infatti i nostri principi di convivenza si fondano sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e sulla Costituzione Italiana!
LA SACRA PATACCA
2/5/2010 16:28
Dicesi patacca di moneta od oggetto falso.
Il termine è quindi appropriato per definire il telo con “impresso” il volto e il corpo di un uomo esposto in questi giorni a Torino.
La Chiesa Cattolica, in crisi di credibilità causa secolarizzazione e un difficile rapporto con il sesso (vedi alla voce pedofilia), smette gli indugi e abbraccia con sicurezza la tesi che il lino abbia avvolto il corpo di Yehoshua (profeta che si dice si aggirasse per le terre di Palestina duemila anni fa a diffondere la parola di Jahvè), per vedere di riuscire a far tornare a sé almeno i semplici, i poveri di spirito, insomma i gonzi.
I media, in particolare la televisione, con il solito sguardo obiettivo sulla realtà e sulla società, frutto di un metodo rigoroso e mai incline al servilismo nei confronti del potere, abbraccia con entusiasmo e più di una lacrima di commozione la tesi dell’assoluta veridicità della Sacra Sindone.
Poco importa se le prove portate dalla scienza dicono che la Sindone è un falso.
Darwin Day 2010 a Forlì
2/3/2010 22:18
Siamo qui per ricordare Charles Darwin. Sembrerebbe inutile e scontato. A 151 anni dalla pubblicazione de L’origine della specie, invece si assiste al deprecabile attacco dei creazionisti. Quando sul TG 2 il cardinal Martino definisce figlio del marxismo il darwinismo e chiude chiedendo alla giornalista se lei crede di discendere da un babbuino, a parte i dubbi sulla posizione della scala evolutiva dei cardinali rispetto ai primati, ci si deve chiedere a che livello sia l’informazione scientifica nel nostro paese. A peggiorare il quadro la notizia che il vicepresidente del CNR. Roberto De Mattei che sostiene tesi creazioniste si faccia finanziare workshop e pubblicazioni (dal titolo Evoluzionismo , il tramonto di una ipotesi ) del consiglio nazionale delle ricerche, e che Maioli, eminente fisico che del consiglio è il presidente riesca a trovare come scusante questa nota in cui dice che :Darwin Day 2010
11/2/2010 22:24
Sabato 13 febbraio alle ore 16.30,
Il Consiglio Comunale ed il Crocifisso
14/1/2010 11:12Apprendiamo dal Corriere di Forlì del 12.1.2010 che il consiglio comunale forlivese, votando un ordine del giorno concordato, ha espresso in modo compatto –dunque all’unanimità- la volontà di difendere il crocifisso “simbolo della religione cattolica fondamentale patrimonio della cultura e della civiltà nazionale” ed anche “emblema di una difesa di tutte le confessioni religiose”. Il consiglio inoltre ha ritenuto che la sua presenza in luoghi pubblici “non sia lesiva della libertà di praticare la fede di ciascuno”, e critica la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo che vietava l’esposizione dell’oggetto nelle aule scolastiche.
Come atei, agnostici o come “semplici” laici, siamo sbalorditi da questa espressione ufficiale del consiglio cittadino, ma siamo ancor più preoccupati per questa presa di posizione, che sembra fatta apposta per spianare la strada a risoluzione ancora più assurde e inaccettabili, quali l’obbligo di esporre il crocifisso nei locali pubblici. Leggi il resto dell’articolo »
Cena sociale del 23 dicembre
6/1/2010 16:22
- Nel dopocena, lettura di poesie “anticlericali”: Donatello legge Trilussa

- Vico interpreta De Andrè: William P. Bloyd/Un blasfemo



IL DIRITTO DI AVERE DIRITTI di Carlo Flamigni
20/12/2009 11:17
Esistono diritti concreti nei confronti dei quali – per manifesta ovvietà – manca qualsiasi forma di vis polemica: quando i diritti sono così evidenti da rendere ogni discussione che li riguardi assolutamente banale (fatte salve naturalmente le anomalie patologiche di alcune società malate di assenza di democrazia) nessuno ha interesse a discuterli. Penso al mio diritto di essere libero, di poter ricorrere a una Giustizia equa, di far educare i miei figli in una scuola laica, di veder rispettata la mia dignità, di essere trattato secondo i miei meriti e premiato o punito di conseguenza. Non è vero che sia tanto ovvio? Lo so, ma per ora mi accontento della teoria.
Dieci buone ragioni per iscriversi all’Uaar
7/12/2009 09:25Cara socia, caro socio,
l’iscrizione all’Uaar scade il 31 dicembre di ogni anno.
In questa lettera non sono elencati i dettagli di come rinnovare l’iscrizione, che sono reperibili alla pagina:
http://www.uaar.it/uaar/adesione/iscrizione/
Sono invece illustrate ragioni per le quali vale la pena di iscriversi all’Uaar.
Con i migliori saluti,
Raffaele Carcano
Segretario UAAR
DIECI BUONE RAGIONI PER ISCRIVERSI ALL’UAAR
1. Perché tutela i diritti civili degli atei e degli agnostici Leggi il resto dell’articolo »



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