Il Consiglio Comunale ed il Crocifisso

14/1/2010 11:12

Apprendiamo dal Corriere di Forlì del 12.1.2010 che il consiglio comunale forlivese, votando un ordine del giorno concordato, ha espresso in modo compatto –dunque all’unanimità- la volontà di difendere il crocifisso “simbolo della religione cattolica fondamentale patrimonio della cultura e della civiltà nazionale” ed anche “emblema di una difesa di tutte le confessioni religiose”. Il consiglio inoltre ha ritenuto che la sua presenza in luoghi pubblici “non sia lesiva della libertà di praticare la fede di ciascuno”, e critica la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo che vietava l’esposizione dell’oggetto nelle aule scolastiche.

Come atei, agnostici o come “semplici” laici, siamo sbalorditi da questa espressione ufficiale del consiglio cittadino, ma siamo ancor più preoccupati per questa presa di posizione, che sembra fatta apposta per spianare la strada a risoluzione ancora più assurde e inaccettabili, quali l’obbligo di esporre il crocifisso nei locali pubblici. Leggi il resto dell’articolo »

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Cena sociale del 23 dicembre

6/1/2010 16:22
Nel dopocena, lettura di poesie "anticlericali": Donatello legge Trilussa
Nel dopocena, lettura di poesie “anticlericali”: Donatello legge Trilussa
Vico interpreta De Andrè: William P. Bloyd/Un blasfemo
Vico interpreta De Andrè: William P. Bloyd/Un blasfemo

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IL DIRITTO DI AVERE DIRITTI di Carlo Flamigni

20/12/2009 11:17

Esistono diritti concreti nei confronti dei quali – per manifesta ovvietà – manca qualsiasi forma di vis polemica: quando i diritti sono così evidenti da rendere ogni discussione che li riguardi assolutamente banale  (fatte salve naturalmente le anomalie patologiche di alcune società malate di assenza di democrazia) nessuno ha interesse a discuterli. Penso al mio diritto di  essere libero, di poter ricorrere a una Giustizia equa, di far educare i miei figli in una scuola laica, di  veder rispettata la mia dignità, di essere trattato secondo i miei meriti e premiato o punito di conseguenza. Non è vero che sia tanto ovvio? Lo so, ma per ora mi accontento della teoria.

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Dieci buone ragioni per iscriversi all’Uaar

7/12/2009 09:25

Cara socia, caro socio,

l’iscrizione all’Uaar scade il 31 dicembre di ogni anno.

In questa lettera non sono elencati i dettagli di come rinnovare l’iscrizione, che sono reperibili alla pagina:
http://www.uaar.it/uaar/adesione/iscrizione/

Sono invece illustrate ragioni per le quali vale la pena di iscriversi all’Uaar.

Con i migliori saluti,
Raffaele Carcano
Segretario UAAR

DIECI BUONE RAGIONI PER ISCRIVERSI ALL’UAAR

1. Perché tutela i diritti civili degli atei e degli agnostici Leggi il resto dell’articolo »

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Lettera sulla sentenza della Corte Europea sul Crocifisso

16/11/2009 09:20

La Corte Europea dei diritti dell’uomo ha accolto il ricorso di una cittadina italiana che chiedeva la rimozione del crocifisso dalle aule scolastiche.

Si tratta di un provvedimento che non dovrebbe destare particolari reazioni: la scuola è il luogo in cui la comunità educa e istruisce i propri giovani e ogni stato democratico tutela la libertà di coscienza. Il tempo in cui trono e altare erano le due colonne della nazione è passato, e nessuno può rimpiangere tristi residui come la religione di stato. Chi vuole presentarsi al crocifisso per pregare, per meditare, per raccogliersi ha molti luoghi dedicati a questo, e si chiamano chiese.

Del resto, non tutti riconoscono nel crocifisso – o nel messaggio cristiano – un valore assoluto, definitivo, irrinunciabile e universale.

Il semplice buon senso avrebbe dovuto trovare parole pacate per una sentenza che non attenta minimamente ad alcuna scelta religiosa, ma solo tutela la libera scelta dei non credenti o di aderenti a culti non cristiani (o più esattamente non cattolici: i protestanti non venerano il crocifisso).

Da molte parti, anche da gruppi politici, si sono levate grida indignate contro la sentenza della Corte Europea: la reazione ha raggiunto toni di isteria e di virulenza verbale così grotteschi che sarebbero risibili se non fossero preoccupanti. Infatti, inquieta un clima in cui si pretende di imporre il crocifisso come emblema obbligatorio per tutti, e ciò che più sorprende è che tanta intransigenza viene da chi accusa altre religioni di imporsi agli individui. Preoccupa una reazione tanto furibonda da pretendere che i crocifissi non solo restino, ma si moltiplichino nelle aule e negli uffici pubblici. Questa versione tardiva e nevrotica delle crociate rivela che, troppo spesso, l’adesione ad una religione ha come altra faccia della medaglia l’intolleranza e la faziosità: anticamera del fanatismo.

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Conferenza: LA SINDONE. UN FALSO MISTERO, UN MISTERIOSO FALSO

24/10/2009 07:39

GIOVEDI’ 29 OTTOBRE ALLE ORE 20,45 presso la Sala Avis di Via Giacomo della Torre 14 Forlì, Paolo Cortesi terrà la conferenza “LA SINDONE. UN FALSO MISTERO, UN MISTERIOSO FALSO”.

La Sindone è forse la reliquia più famosa e più sbalorditiva della cristianità. La datazione al carbonio14 ha definitivamente stabilito che si tratta di un manufatto medievale, ma ancora oggi molti devoti non accettano il verdetto della scienza e suggeriscono svariate ipotesi alternative per inficiare la datazione di laboratorio e continuare a credere che il telo di Torino abbia davvero avvolto il cadavere di Gesù.

La conferenza esporrà le fonti documentarie originali, le prime che danno testimonianza della Sindone, e che raccontano la sua storia, svelandone molti elementi decisivi. Fonti medievali, sulle quali anche i credenti non nutrono riserve.

Inoltre, verrà indicata una nuova ipotesi che suggerisce i motivi per cui la Sindone, e proprio questa, venne realizzata in un tale momento storico. La conferenza è organizzata dal circolo Forlì-Cesena dell’UAAR. Ingresso libero.

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Catechismo di Stato

15/8/2009 10:59

(lettera inviata al Resto del Carlino e al Corriere Romagna)

 

In merito alle polemiche sorte a seguito della sentenza del TAR del Lazio che sancisce l’esclusione degli insegnanti di religione dagli scrutini (in quanto materia facoltativa), vorrei porre alcune questioni che riguardano l’ora di religione cattolica nella scuola pubblica.

Nell’ultimo decennio i governi che si sono succeduti, sia di destra che di sinistra, hanno fatto a gara per elargire privilegi alla chiesa cattolica.

Ora è normale che appaia un sopruso ai cattolicisti nostrani una sentenza di un tribunale dello Stato che, a norma di legge, ridimensiona in parte detti privilegi.

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Seminario sulla gestione dei gruppi e la risoluzione dei conflitti interni.

27/6/2009 00:39

Il giorno venerdì 10 luglio alle 21,00 presso la Casa della Pace (via Tonini 5), il circolo Uaar di Rimini ha organizzato un seminario sulla gestione dei gruppi e la risoluzione dei conflitti interni.
Il seminario sarà tenuto da Francesco Saverio Paoletti, membro del comitato di coordinamento dell’Uaar.
Chi ha voglia di partecipare ci invii la sua adesione attraverso il modulo dei contatti, in modo da avvertire il circolo di Rimini sul nostro numero di partecipanti.

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La benedizione a scuola può attendere

26/5/2009 02:24

(inviata al corriere Romagna)
Gentile redazione,

nell’articolo “La benedizione a scuola può attendere”, a firma di Gian Paolo Castagnoli, di venerdì 22 maggio u.s., si palesa quasi con stupore come una richiesta di benedizione pasquale presso la scuola pubblica “Dante Alighieri” di Cesena, sia stata posticipata in data non canonica e ristretta nei minuti dell’intervallo.

A onor del vero “un approccio estremamente rigido e burocratico alla questione” avrebbe dovuto portare il preside a non acconsentire per nulla a tale richiesta.

Infatti, la sentenza n°250/93 del TAR dell’Emilia Romagna (e successive sentenze di altri TAR) afferma l’illegittimità delle delibere di Consiglio d’istituto che dispongono lo svolgimento di pratiche religiose in orario scolastico, ravvisando che la celebrazione di liturgie o di riti religiosi rappresenta un’attività del tutto estranea alla scuola e alle sue attività istituzionali.

Tanto basterebbe per mettere a tacere eventuali reazioni critiche nei confronti del preside da parte di genitori pro-benedizione: il dirigente scolastico Luigi Migliori ed il Consiglio d’istituto, per andare incontro alla richiesta di don Paolo Pasolini, adottano un compromesso comunque in contrasto con la sentenza del TAR suddetta. Leggi il resto dell’articolo »

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QUESTIONARIO SULLA LAICITA’

17/5/2009 14:33

Questo è l’elenco delle domande che l’UAAR rivolge ai candidati per le prossime elezioni amministrative. Si può rispondere sia attraverso i nostri contatti sia attraverso il form dei commenti. Ditelo ai candidati che conoscete!

Istruzioni: Inserire il proprio nome all’inizio e indicare nell’ultima colonna la scelta fatta (A, B, C o D). Se si sceglie D, si possono aggiungere brevi annotazioni, modificando o integrando quelle proposte nella colonna D.

A B C D Scelta
1 Legge 194 sull’interruzione
di gravidanza
Favorevole Contrario Non saprei Da limitare il più possibile
2 Riconoscimento giuridico delle
coppie di fatto
Favorevole Contrario Non saprei In alcuni casi, non per gli
omosessuali o ……
3 Campagne informative sulla
contraccezione a scuola
Favorevole Contrario Non saprei Forse, se….
4 Finanziamento pubblico alle
scuole confessionali
Favorevole Contrario Non saprei Solo se cattoliche o solo
se….
5 L’8 per mille alla Chiesa
cattolica è
Giusto Sbagliato Non saprei Giusto, a patto che ….
6 Se un’autorità religiosa
(vescovo, imam, pastore, ecc.) dà indicazioni che implicano anche indirettamente
la modifica di norme o leggi dello Stato, io…
Mi adopero per raggiungere
l’obiettivo
Ignoro la cosa Non saprei Ci rifletto come farei con
ogni rappresentante di comunità siano esse laiche o religiose
7 I principi religiosi prevalgono
su quelli civili?
No Non saprei Dipende da…
8 La laicità è… Il fondamento della democrazia Una follia moderna Non saprei Qualcosa che…
9 Zapatero è… Un leader politico moderno
e laico
Colui che sta sfasciando la
società spagnola
Non saprei Dipende
10 Se dovessi donare 100 euro,
li darei…
Allo Stato o a una Ong laica Alla Chiesa o a una organizzazione
collegata
Non saprei A chi penso li usi bene
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